Caratteristiche meccaniche dell'alluminio
Leghe alluminiche sono semplici da lavorare a macchina. Durante
la rimozione del metallo, ci sono forze di taglio considerevolmente
minori che ad es. con l'ottone o l'acciaio. Di conseguenza il
carico sugli attrezzi e i pezzi da lavorare così come
il consumo di energia sono in corrispondenza minori per rimuovere
un dato volume.
L'eccellente conduttività termica dell'alluminio è
una qualità importante, che permette che il calore generato
durante il taglio del pezzo si disperda rapidamente. La bassa
densità rende le forze d'inerzia dei pezzi alluminici
posti in rotazione sostanzialmente più basse di quelle
con altri metalli.
Tutti questi fattori contribuiscono alla possibilità
di alzare le velocità di taglio ed è possibile
aumentare la resa nella lavorazione a macchina dell'alluminio.
Comunque, per realizzare questi vantaggi economici sono necessarie
macchine veloci e utensili da taglio speciali. Frequentemente,
alte velocità di taglio non sono solo possibili, ma
sono necessarie per produrre superfici soddisfacenti.
Il coefficiente d'attrito relativamente alto tra alluminio
e attrezzi di lavorazione potrebbe causare tagliente di riporto
sui taglienti, peggiorando la qualità della superficie
a basse velocità di taglio, e anche ad alte velocità
con raffreddamento insufficiente.
Supposto che il raffreddamento sia sufficiente, c'è
una minor tendenza al tagliente di riporto con leghe alluminiche
più dure, con velocità di taglio più
alte e con angoli di spoglia maggiori.
Quindi, fin dove è possibile, le velocità di
taglio non dovrebbero finire sotto il minimo consigliato,
e gli angoli degli utensili dovrebbero essere osservati nella
lavorazione a macchina delle leghe alluminiche.
Lavorazione a scarica elettrica EDM (lavorazione a scintilla)
Le leghe alluminiche sono molto adatte per l'EDM, sia
per l'EDM con taglio con filo (filo di rame) sia per l'EDM
con incisione a stampo.
Le velocità EDM sono da tre a cinque volte più
rapide che con l'acciaio, senza produrre lo "strato bianco".
|